Russo Racing

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sabato 25 febbraio 2012

Ancora un lutto nel mondo delle moto: Oscar Mcintyre muore a Phillip Island


Il modo peggiore per iniziare la stagione 2012 del campionato de mondo Superbike.
Durante la gara dell'Australian Superbike categoria Superstock Oscar Mcintyre perde la vita dopo essere stato investito da altri 2 piloti incolpevoli, Luke Burgess e Michael Lockhart.
Una tragedia, Oscar aveva solo 17 anni e stava debuttando nelle derivate di serie, dopo aver partecipato negli anni precedenti nelle categorie 125GP e 250GP, in sella ad una YZF - R6.
IL giovane pilota era nato a Sydney il 21 Dicembre del 1994 ed era appunto al debutto in questa categoria che si tiene come gara di contorno ai vari mondiali WSBK, WSS ecc proprio qui in Australia.
Il comunicato ufficiale della federazione motociclistica australiana dopo l'incidente:
Motorcycling Australia e PI SBK Pty Ltd possono confermare che Oscar McIntyre, nativo del Queensland, ha perso la vita questo pomeriggio a seguito di un incidente nel corso della gara di apertura del campionato australiano Superstock 600 al Phillip Island Grand Prix Circuit.
McIntyre, 17, è stato immediatamente soccorso dal personale medico subito dopo l’incidente, ma le ferite sono risultate fatali.
L’incidente, avvenuto nel corso del secondo dei 12 giri previsti attorno alle 14:00 locali, ha visto coinvolti all’altezza della seconda e terza curva altri due piloti, Luke Burgess e Michael Lockhart. Burgess è stato dimesso dal centro medico, mentre Lockhart rimane sotto osservazione sebbene non in pericolo di vita.
Poco da aggiungere...
Per quanto riguarda la gara e la superpole ovviamente annullata non ci sarà nessuna modifica per le gare e i posti nella griglia di partenza verranno assegnati in base alla somma dei tempi delle precedenti sessioni

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
02- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
04- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
05- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
06- Leon Camier – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
07- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198
08- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
09- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
10- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
11- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
12- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
13- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
14- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198
15- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
16- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
17- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
18- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
19- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
20- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198
21- Joshua Brookes – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
22- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR
23- Raffaele De Rosa – Team Pro Ride Real Game – Honda CBR 1000RR
24- David Johnson – Rossair AEP Racing – BMW S1000RR

venerdì 27 gennaio 2012

Le corse più belle della storia: Haga vs Bayliss Assen 2000


Cliccate qui per il Video della fantastica gara2

Spettacolo, gusto, brividi e adrenalina!!!Ma ci sarebbero altre 1000 parole per descrivere questa fantastica gara.
A tener banco è il duello vero e proprio con il coltello fra i denti, tra Nitro Nori Haga e Troy Bayliss.
Senza esclusione di colpi. Guardando il video si perde il conto di quante volte si sono sorpassati anche in curve una dietro l'altra. Altro che elettronica. Altro che controllo di trazione.
Puro manico. Derapate, traversi, una vera e propria antologia e qualcosa che può solo far scuola a chi vuole fare il pilota di moto.
Comincia l'australiano con un sorpasso ed una staccata da brividi e sembra averne un pò di più. Ma sembra e basta!
Il commento di Giovanni Di Pillo poi è la ciliegina sulla torta. E così Haga comincia ad attaccare, si toccano finchè non ritorna in testa con un sorpasso...all'esterno!
Bayliss non è decisamente il tipo di pilota che molla, anzi si rifa sotto e rimette le ruota davanti.
Si continua, altri sorpassi, con Frankie Chili spettatore privilegiato in 3°posizione che non riesce nemmeno a provare ad attaccare i 2.
I traversi sono ormai una routine in questa corsa. Haga ancora davanti.
Ad un certo punto si vede una sbacchettata da paura del nipponico alla esse prima del traguardo con Troy che si rimette davanti ed il nostro sfortunato Chili cade rovinosamente a causa della presenza di olio.
Ma attenzione al minuto 2'35" circa in cui i 2 fuoriclasse devono affrontare un doppiaggio e fanno quello che solo chi non ha intenzione di far passare l'altro può fare. Praticamente stringono il malcapitato, 1 a destra ed 1 a sinistra, decisamente la cosa più bella visivamente della gara!!
A pochi giri dal termine Haga fa un gesto come di vittoria e non si capisce cosa voglia dire, forse che ha sbagliato il conto dei giri, cioè che la gara è finita e lui ha vinto, o che ha un problema non si sa, ma comunque Bayliss si rimette davanti...
E poi il duello termina nel modo che non volevamo, Bayliss cade e Haga si avvia alla vittoria, con l'australiano che batte i pugni a terra incavolatissimo!
In ogni caso ci hanno regalato una delle battaglie più belle della storia motociclistica moderna.

giovedì 26 gennaio 2012

I sorpassi più belli della storia: Simoncelli su Biaggi Imola 2009



Bisogna scorrere fino a circa 40 secondi per vedere in questo video Il sorpasso del Sic

Il video in cui Sic spiega il sorpasso su Biaggi alla sua maniera!!

Che dire Sic è Sic!!!Bellissimo e cattivo (agonisticamente parlando ovviamente!)
Marco è alla sua prima e purtroppo unica esperienza nel mondiale SBK, l'opportunità gli viene data dall'Aprilia ufficiale e ad affiancarlo come pilota ufficiale c'è il pluriridato Max Biaggi.
La velocità del pilota di Coriano è ben conosciuta, ma anche la sua mancanza di remore nel sorpassare chiunque gli fosse davanti con manovre al limite della regolarità.
Ed è sicuramente anche per questo che probabilmente è riuscito ad entrare così prepotentemente nei cuori dei fan del motociclismo lasciando il vuoto che ha lasciato...
Comunque ci troviamo nei pressi della esse prima del traguardo,Sic ha da poco recuperato posizioni rincollandosi al romano, alle loro spalle vicinissimo c'è l'americano Ben Spies.
Marco, come lui poi ha spiegato nel simpatico video, è arrivato talmente forte che o passava o tamponava Biaggi. Bene ha scelto la prima e ci ha regalato un bellissimo sorpasso che rimarrà nella storia!
Questa manovra è stata definita un pò al limite dato che poi Max per non uscire di pista ha fatto finire per qualche metro fuori Spies....ma a noi ci piacciono questi sorpassi e questa guida in pieno stile SBK!!!

giovedì 19 gennaio 2012

Ecco i 24 piloti e 24 moto del WSBK 2012


Finalmente svelata la lista dei piloti e delle squadre che prenderanno il via nel prossimo campionato del mondo SBK.
L'iridato Carlos Checa dovrà difendere il titolo ma non indosserà il numero 1 simbolo del campione, infatti lo spagnolo continuerà con il suo classico 7, togliendo così il numero ad Aoyama che sarà costretto ad usare il numero 4 lasciato in eredità dal compagno di squadra Rea che tornerà al suo 65. Chaz Davies campione del mondo SS correrà sulla sua Aprilia con il numero 19 poichè appunto il 7 solitamente usato è occupato da Checa.
Max Biaggi torna al 3 sulla carena cioè il suo numero storico, John Hopkins metterà il numero 21, storicamente detenuto dal campionissimo Troy Bayliss e speriamo che porti in alto questa importante tabella!
Ecco la lista attuale, da notare che purtroppo manca uno dei piloti simbolo e ultimo dei tempi storici della SBK, Nitro Nori Haga.

3- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
4- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
7- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1098R
17- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
19- Chaz Davies – ParkinGO Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
21- John Hopkins – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
33- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
34- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1098R
35- Raffaele De Rosa – Pro Ride Motorsports – Honda CBR 1000RR
36- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
44- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
50- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R
58- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
59- Niccolò Canepa – Team Ducati Roma – Ducati 1098R
65- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
66- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
78- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1098R
84- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team – BMW S1000RR
86- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team – BMW S1000RR
91- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
96- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R
121- Maxime Berger – Liberty Racing Team Effenbert – Ducati 1098R
TBA- Leon Camier – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
TBA- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR

martedì 17 gennaio 2012

Massimo Parziani nella Coppa del Mondo SuperStock 1000 nel 2012 con MV Racing

Il nostro amico e giovane talento del panorama motociclistico italiano Massimo Parziani è pronto al grande salto a partire dalla stagione che sta per iniziare.
Infatti come annunciato nel sito del Team MV Racing Max correrà nella coppa del mondo SuperStock 1000 in sella ad una Aprilia RSV4 1000.
Il pilota di Rovereto che non molto tempo fa abbiamo intervistato dopo gli anni in 125GP nel CIV e in qualche gara del Motomondiale passa alle derivate di serie per guidare moto più consone al suo fisico data la sua altezza fuori misura per le piccole 2 tempi.
Noi possiamo solo augurargli un in bocca al lupo per la sua carriera e per la stagione che sta per intraprendere.
Vai MAXXXXX!!!!!!

sabato 7 gennaio 2012

Le corse più belle della storia: Spies vs Haga vs Haslam Assen 2009


Il video di gara 1 Assen 2009
Ben Spies nel 2009 l'ha fatta da padrone nel WSBK, e probabilmente la gara che ne ha fatto capire la sostanza è stata proprio quella corsa ad Assen. Una gara al cardiopalma con sorpassi che hanno fatto rivivere i migliori momenti di questo stupendo campionato.
Spies parte subito al comando, ma Nitro Nori nonostante una prima fase nelle retrovie recupera e si porta al comando dopo una guerra psicologica che costringe l'americano ad un microscopico errore, ma quando si è così al limite lo sbaglio risulta fatale, e subito dopo Ben viene infilato anche da Leon Haslam con un bel sorpasso.
Sembra che la gara abbia preso la via del successo per Haga, ma Spies non molla e comincia ad attaccare ripetutamente Haslam, finchè a pochi giri dalla conclusione con una manovra che ancora lascia a bocca aperta attacca l'inglese.
3/4 curve affiancati una cosa veramente incredibile, i 2 sono praticamente icollati uno all'altro e la cosa più assurda è che nessuno toglie il gas!!!Anzi rimangono al massimo, ma alla fine la traiettoria favorisce l'americano che può mettersi alla caccia della prima posizione del giapponese.
E l'attacco arriva proprio nell'ultima tornata a poche curve dal traguardo con un'altra staccata incredibile ed Haga può solo provare a resistere e sperare che Ben non tenga la corda, ma non è così. Spies vince e dà un segnale di forza incredibile per la conquista del titolo e lanciarlo nell'olimpo della SBK anche se purtroppo per un solo anno da trionfatore, infatti dall'anno successivo sbarca nel campionato più prestigioso: la MotoGP sempre con la Yamaha.

giovedì 5 gennaio 2012

Ecco perchè Melandri non è andato in Aprilia


"Il contratto di Biaggi esclude un altro pilota italiano come compagno di squadra"
Max Biaggi torna a far discutere, come di consueto si potrebbe aggiungere, soprattutto quando ha a che fare con piloti della sua stessa nazione.
Infatti in una clausola del contratto del pilota romano con l'Aprilia c'è espressamente scritto quanto sopra, almeno secondo le parole di Marco Melandri.
E' certo noto un pò a tutti i difficili rapporti tra il pirata e i suoi connazionali, basti pensare alle ruggini con Rossi in MotoGP, ma anche in SBK prima con Michel Fabrizio e poi proprio con lo stesso Melandri nel più recente passato.
Ora non è ben chiaro se questa di Melandri sia una trovata per giustificare un eventuale stagione non positiva come quella di esordio con la Yamaha, ma comunque fa discutere.
La scelta BMW non da la stessa sicurezza di quella che poteva garantire l'Aprilia dato i risultati non certo esaltanti della squadra tedesca, ma come ben si sa soldi da investire non mancano e la qualità dei piloti per il 2012 è di primordine con Macho e Leon Haslam che dopo un anno di apprendistato è pronto a lottare di nuovo.
D'altro canto sicuramente la squadra italiana ha avuto a disposizione un'ottima seconda scelta in Laverty, pilota giovane e velocissimo come ha dimostrato nel 2011 e nei primi test con la RSV4.
Sicuramente a livello di marketing avere 2 piloti della stessa nazionalità e per giunta della stessa della casa non ha senza quindi la scelta è sensata sotto quel punto di vista.
E poi pensate che 2 galli dentro lo stesso pollaio possano andare  d'accordo?

lunedì 19 dicembre 2011

Matteo Baiocco di nuovo con il Barni Racing nel CIV 2012 e in WSBK


Ad annunciarlo è stato proprio lui, l'attuale campione italiano SBK, Matteo Baiocco direttamente sulla sua pagina ufficiale Facebook.
Nel 2012 quindi si troverà a dover confermare il titolo conquistato splendidamente in questo 2011 e a farlo si troverà sempre nel Barni Racing Team con la Ducati 1198R.
Ha anche aggiunto che nel corso della stagione ci saranno anche delle partecipazioni come wild card nel World SBK e questo non può far altro che piacere a tutti i suoi fan e a tutti gli appassionati di motociclismo made in Italy.
Da moto34 un in bocca al lupo al nostro amico Baiox che non molto tempo fa ci ha anche rilasciato una bella intervista che potete trovare nel sito.

giovedì 15 dicembre 2011

Luca Scassa in SuperSport con la MV F3 del team Alstare di Battà


Era la domanda che si facevano un pò tutti, anzi in realtà erano 2 le domande: Francis Battà deluso dalla Suzuki veramente si ritira dalle competizioni?E Luca Scassa dove correrà nel 2012?
Ebbene a pochi giorni dalla fine del 2011 arrivano le risposte direttamente dal sito di Motosprint.
Dopo i contatti di settembre con MV Agusta da parte di Battà, quando la situazione con Suzuki si stava complicando, ecco che con la definitiva rttura della casa giapponese avvenuta con l'impegno in forma ufficiale con Crescent, i contatti sono ripresi e la squadra italiana ha deciso di entrare in forma ufficiale con la nuovissima F3 675 tricilindrica nel mondiale SuperSport affidandola proprio al team Alstare.
Nel frattempo il pilota toscano, dopo una buona stagione con la Yamaha R6 dove ha conquistato 3 vittorie su 11 gare, era rimasto a piedi.
Così MV e Battà non si sono fatti sfuggire il 28enne aretino offrendogli la possibilità di correre.
Scassa con la MV Agusta ha raggiunto i migliori risultati della sua carriera, con i titoli nel CIV, SBK e Stock rispettivamente nel 2009 e nel 2006.
Ora non resta che attendere poco più di 2 mesi, il 26 Febbraio prossimo precisamente, giorno in cui inizierà il campionato 2012 e vedere finalmente questo trio delle meraviglie, F3-Scassa-Battà in azione.

martedì 6 dicembre 2011

E se Checa e Ducati vincessero di nuovo nel 2012?


La passata stagione il vero binomio d'oro non è stato quello che tutti si aspettavano (se non per le vendite!) Rossi-Ducati ma bensì Checa-Ducati. Si è più volte detto, da più di qualcuno, ma la superiorità e la continuità che hanno dimostrato sul campo è stata distruttiva per gli avversari che nella maggior parte delle  occasioni lottavano per il solo secondo posto.
Tale dimostrazione ha indotto qualcuno ed in particolare l'Aprilia e il suo pilota di punta, Biaggi, a mettere in discussione le coperture pirelli, sostenendo anche in diretta, che la casa di Borgo Panigale fosse fortemente avvantaggiata dalle gomme e dalla maggiore cilindrata.
E comunque queste per fortuna sono solo rimaste polemiche futili e che hanno lasciato il tempo che hanno trovato. Ora però queste illazioni potrebbero ripresentarsi la prossima stagione dato che le potenzialità per il bis ci sono tutte, visto che Carlos non ha mai attraversato un momento migliore nella sua carriera e che la Ducati appoggerà sempre più il privato team Althea e quindi se Checa riazzecca un'annata perfetta come quest'anno?
La paura c'è. La rossa bolognese è già stata appesantita di qualche kg e la Honda ha iniziato a farsi sentire praticamente costringendo a cambiare il regolamento con l'inserimento del ride by wire anche per moto che non lo montano di serie con i risultati che tutti conosciamo nel finale di stagione con Rea.
Queste polemiche provocheranno solo danni d'immagine al campionato, facendolo sembrare truccato, quando invece se si segue il regolamento c'è poco da fare, l'Aprilia nel 2010 come ben noto aveva un altro passo rispetto a tutte le altre case eppure le polemiche non ci sono state, sono le corse le gare, ogni anno la squadra che meglio si presenta e meglio lavora vince.
Con la crescente perdita d'interesse verso la MotoGP, vuoi le poche moto, vuoi le gare monotone e con un Rossi fuori dai posti che contano, la SBK sta diventando un'alternativa che prende piede sempre più, perchè le gare sono belle e piene di lotte e sorpassi e queste chiacchiere da bar preferiamo lasciarle lì nei box senza tirarle fuori per forza e invece ammettere che qualcuno è stato più in gamba degli altri.

lunedì 28 novembre 2011

Le corse più belle della storia: Haga vs Bayliss Vallelunga 2008



clicca per il video Haga vs Bayliss Vallelunga gara 2 2008

Nel 2° ed ultimo round in cui si è svolto nell'autodromo romano di Vallelunga ( si è tenuto nel 2007 e nel 2008) Troy Bayliss e Nitro Nori Haga danno vita ad un duello memorabile con Troy Corser spettatore privilegiato.
Ci troviamo in gara 2 e la partenza è caratterizzata da uno spaventoso e spettacolare incidente, fortunatamente senza conseguene serie, tra il pilota di casa Max Biaggi e Kenan Sofoglu al curvone da oltre 200 orari subito dopo il via.
La corsa va avanti con il pilota della Ducati e quello della Yamaha che si sorpassano di continuo passando più di una volta sul rettilineo dei box affiancati, carena contro carena, con Corser staccato di un soffio pronto ad approfittare di eventuali errori.
L'australiano della Ducati infila più volte il giapponese alla curva Roma passando ad un capello dal muretto interno regalando emozioni ad un pubblico in delirio.
Altri sorpassi da brivido arrivano alla Cimini, alla Campagnano, alla Semaforo, al tornantino, insomma ovunque, uno spettacolo in puro stile SBK.
La cosa che stupisce è vedere Bayliss che con un secondo posto diventerebbe campione del mondo con 2 gare di anticipo, e invece non si accontenta, Troy vuole solo vincere!
Questa voglia però lo porta all'errore, con la caduta al tornantino quando mancano solo 3 curve al termine della gara, regalando così ad un super Haga dei tempi migliori e in forma smagliante la vittoria della manche.
La gioia dell'iride per Bayliss è però solo rimandata di qualche giorno, infatti si laurea campione del mondo nel GP successivo cogliendo il suo terzo titolo ed entrando nella storia del motociclismo.

giovedì 24 novembre 2011

A Jerez in pista anche Edwards e De Puniet su CRT e il team SBK BMW


Per dare un vero giudizio sulle CRT dovevamo aspettare Colin Edwards attualmente unico vero top rider sulle nuove nate. Ma le sorprese non mancano mai dato che anche Randy De Puniet è sceso in pista con una CRT Aprilia.
Il risultato è tutt'altro che incoraggiante dato che Colin ha girato più lento sia della MotoGP, a cui paga oltre 5", che addirittura delle Moto2 e delle BMW SBK,  che si trovavano sullo stesso circuito di Jerez con i 2 piloti ufficiali Melandri e Haslam.
Certo le condizioni del texano non sono ancora buone dopo il recente infortunio nel tragico incidente di Sepang in cui ha suo malgrado investito il povero Simoncelli, quindi diciamo che questa Suter BMW per ora è "rimandata".

Nel frattempo dicevamo sopra di De Puniet che ha preso contatto con una ipotetica CRT Aprilia RSV4, la quale aspetta un contratto con il team Aspar per una eventuale partecipazione al prossimo mondiale, con piloti candidati proprio il francese e Alex Espargarò.

Per quanto riguarda invece la BMW SBK i 2 alfieri della casa bavarese stanno valutando e provando le novità introdotte per la nuova moto versione 2012.
Molte le novità oltre il nuovo profilo aereodinamico della carenatura studiata in galleria del vento, anche il nuovo motore con più coppia ai bassi e medi regimi rispetto alla precedente, ma soprattutto la nuova elettronica made in italy targata Marelli.
Dopo questi giorni di test il team tedesco prenderà parte ad un' altra sessione a Portimao insieme ad altri 2 team SBK, Aprilia e Suzuki Crescent, i prossimi 28-29-30 Novembre.

Checa sulla D16 di Rossi


Il "Toro" Carlos Checa è sceso di nuovo in pista per testare la GP0 "laboratorio" per il mondiale 2012.
Questa volta lo spagnolo è salito da collaudatore in sella con il suo numero magico sul cupolino, il 7, e con il bellissimo casco celebrativo per il titolo di campione del mondo Superbike.
Quindi in pista insieme al collaudatore Franco Battaini in questi giorni di prove a Jerez stanno cercando di dare una mano alla casa di Borgo Panigale per migliorare la nuova moto che come noto ha accusato già dei ritardi rispetto alle migliori rivali Honda su tutte.
Purtroppo non sono stati resi noti nè tempi nè riferimenti su cui poter analizzare la riuscita o meno delle 8 ore svolte ieri.
Tuttavia sicuramente dall'alto della sua esperienza siamo sicuri che Carlos potrà dare una mano in più a sviluppare la "selvaggia" rossa italiana.
In attesa di più informazioni intanto possiamo solo che augurare a tutta la squadra buona fortuna.

venerdì 18 novembre 2011

La Suzuki molla i 2 principali campionati del mondo WSBK e MotoGP


Ormai è definitivo: la Suzuki si è ritirata da entrambi i campionati del mondo.
Colpa della crisi del budget dei pochi risultati chissà, comunque sta di fatto che l'anno prossimo non vedremo in pista nè la bellissima Rizla+ MotoGP, nè la Alstare SBK di Battà.
La decisione di abbandonare il campionato prototipi è stata un pò una sorpresa dato i test effettuati con De Puniet, dove il francese aveva mostrato che il potenziale della moto c'è, e del possibile ritorno di John Hopkins.
Sembra però che sia solo un ritiro temporaneo per i prossimi 2 anni, 2012 e 2013, infatti sembra ci sia già in progetto il rientro nel 2014 con una nuova e più performante moto.
Quello della Alstare è un discorso un pò diverso. Infatti qui la squadra giapponese non abbandona del tutto dato che appoggerà il solo team Crescent. Tale decisione ha provocato una reazione fortissima del team manager Alstare Francis Battà che ha parlato di mancanza di rispetto dopo 12 anni di lavoro insieme alla Suzuki.
Purtroppo la Motogp perde un'altra moto prototipo in griglia e la SBK perde una squadra storica che ha vinto anche un titolo nel 2005 con Troy Corser.
Le cose vanno sempre peggio insomma.

giovedì 17 novembre 2011

Tom Sykes di nuovo sulla Kawasaki nel 2012


L'inglese Tom Sykes rinnova il contratto con la Kawasaki per il 2012 dopo aver già trascorso 2 stagioni sulla verdona giapponese.
Sykes è stato l'uomo chiave nello sviluppo della nuova moto portando insieme a Lascorz buoni risultati dopo un periodo non troppo felice per la casa giapponese, regalando anche una vittoria in gara 2 in Germania al Nurburgring.
Affronterà la nuova stagione insieme proprio a Joan Lascorz per cercare di portare di nuovo in alto la verde Kawasaki come lo è stata negli anni 90.

mercoledì 16 novembre 2011

Perchè tanto disappunto sui test di Checa sulla D16 di Valentino Rossi?



Leggendo alcuni articoli su vari blog motociclistici nei giorni passati sono rimasto un pò sorpreso dall'accanimento di alcuni fantomatici tifosi sui test che il campione del mondo 2011 del WSBK ha effettuato e probabilmente effettuerà di nuovo sulla GP12 di Valentino Rossi.
Mi chiedo come mai tutto questo disappunto, non lo capisco perchè non vedo cosa ci sia di male se un altro pilota a mio modo di vedere validissimo (un campione del mondo!) provi ad aiutare nello sviluppo di una moto che nel 2011 è stata un disastro e che dai test di Valencia non ha certo brillato, dato che è rimasta esattamente dov'è stata in tutto il 2011, cioè dietro a più di un secondo e mezzo (1"6 per essere precisi) dalla vetta.
Insomma il pluriridato Rossi ha oramai terminato le giornate di test a disposizione non concludendo praticamente nulla perchè affidare tutto lo sviluppo al team di collaudatori Battaini e Guareschi quando puoi avere un pilota nella sua forma migliore della carriera?
Quando la D16 di Stoner aveva i problemi che tutti sanno, cioè la mancanza di feeling con l'anteriore, la casa bolognese richiamò a salire in sella un altro pilota ritenuto minore da una gran parte dei puristi della MotoGP, cioè un certo Troy Bayliss.
D'accordo forse Checa non è Bayliss, ma comunque non suscitò alcun tipo di chiacchiere o problemi, anzi venne ben accettato l'aiuto e l'esperienza dell'australiano.
Allora mi chiedo come mai con Checa tutti questi problemi, forse perchè ora alla guida della rossa c'è Rossi?
mah...speriamo solo che lo spagnolo possa aiutare e portare la rossa dove deve essere, davanti.
Perdonate la mia opinione

lunedì 14 novembre 2011

Le principali novità presentate all'EICMA


Le case motociclistiche hanno appena presentato le loro creature migliori per vincere o tornare a vincere nei campionati di tutto il mondo.
La MV Agusta si è sbizzarrita con 2 supersportive una di media cilindrata, forse la migliore o comunque con le aspettative di diventare la migliore del segmento, e l'altra una Superbike vera e propria.
La F3 675 è veramente un gioiello piena di elettronica e di soluzioni innovative e soprattutto la prima moto sportiva di cilindrata media con elettronica di serie.
La F4 r corsacorta è una belva da 195cv una versione più accessibile della più sofisticata F4 rr corsacorta da oltre 200cv.


La honda ha finalmente presentato la nuova CBR1000RR. Si tratta di un'evoluzione del vecchio modello, con notevoli aggiornamenti indirizzati a fornire una migliore base per tornare a vincere in SBK ed è da apprezzare anche per la bellissima soluzione estetica accattivante e dalla grafia con un abbinamento di colori eccezionali.


La Yamaha ha sfoggiato la nuova YZF-R1 che non è altro che lo stesso modello dell'anno passato ma con delle migliorie soprattutto per quanto riguarda il controllo di trazione assente nei precedenti modelli e per dei piccoli particolari modificati, come il cupolino e fanali leggermente modificati.


Anche la Suzuki ha presentato la nuova maxi-sportiva GSX-R1000 k12, ma anche qui ci troviamo in una leggera revisione del modello precedente in attesa della versione k13 in cui ci sarà una vera e propria nuova GSX-R. Alcune delle caratteristiche cambiate e migliorate sono le pinze Brembocome le 2 sorelline 600-750 e il passaggio finalmente ad un solo scarico, abbandonando il "pessimo" doppio scarico.



Della Ducati 1199 Panigale eletta regina dell'EICMA 2011 ne abbiamo già parlato.
La casa bolognese è stata l'unica a presentare un modello con cambiamenti radicali avendo riproggettato completamente la nuova maxi-sportiva che sembra già essere diventata la moto di culto degli appassionati di tutto il mondo prima dell'uscita in vendita sui mercati di tutto il mondo che avverrà nel 2012.


Il casco di Carlos Checa


I piloti sono legati ai propri caschi anche perchè a differenza della tuta,dei guanti o degli stivali, è un accessorio che possono personalizzare.
Più o meno tutti i protagonisti dei campionati professionistici ne hanno uno proprio con una grafica personalizzata.
Il campione del mondo SBK Carlos Checa indossa un X-lite X-802 ed è bellissimo e particolare. Vi è raffigurato il mondo con i vari continenti e oceani.
Esistono 2 grafiche: una con i mari di colore celeste ed uno di colore nero, entrambi fantastici.
Ecco le foto.


sabato 12 novembre 2011

Troy Bayliss Vs Troy Corser Vs James Toseland Magny Cours 2006


Spettacolare gara SBK clicca per gli Ultimi 5 giri Magny Cours 2006 race 2



Troy Bayliss è già campione del mondo 2006 della SBK quando si appresta insieme a Troy Corser e James Toseland a dar vita alla 2° manche del GP francese di Magny Cours.
Negli ultimi 5 giri i 3 fanno il vuoto dietro di loro e cominciano una delle più belle sfide a 3 della storia della SBK.
Inizialmente Toseland guida il trio rispondendo ai continui attacchi dei 2 australiani. E' un susseguirsi di sorpassi, corpo a corpo puro.
I 3 sono tutti al top della forma e ne danno prova


Bellissimi soprattutto i continui traversi dimostrando una guida al limite per tutti e 3, derapate staccate senza eguali.
Ad avere la meglio poi è il campione del mondo 2006 che a 2 giri dalla fine mette tra lui e i 2 dietro un pò di margine.
Corser e Toseland intanto continuano a battagliare fino all'ultimo cercando di guadagnare la 2°posizione.
Il "coccodrillo" con un guizzo riesce poi a mettere le ruote davanti al "pianista" conquistando il 2°gradino del podio. Una grande particolarità è il giro d'onore in cui i protagonisti impennano sgommano, e si congraturano l'uno con l'altro consapevoli dello spettacolo che hanno regalato ai tifosi in delirio in una Magny Cours stracolma.
Purtroppo il rimpianto è che con il ritiro definitivo nel 2011, prima di Toseland e poi di Corser e di Bayliss nel 2008,  possiamo ammirare campioni di questo livello e onore solo in video e non più dal vivo, ma intanto godiamoceli!!

venerdì 11 novembre 2011

Donington Park WSBK 2008: Ryuichi Kiyonari drift!!

Il video delle derapate del giapponese clicca: Kiyonari drift


E' rimasto nella storia l'impresa super che ci ha offerto Ryuichi Kiyonari a Donington Park nel 2008 sotto la pioggia battente.
Il pilota giapponese non è nuovo in queste prestazioni dato che nel 2006 e nel 2007 si aggiudica proprio in inghilterra il titolo del BSB e quindi è sicuramente abituato a correre sul bagnato.
Ma in quella superpole fece 2 giri ai limiti dell'immaginabile!fantastici derapate staccate al limite con moto completamente di traverso cose dell'altro mondo in questo modo si è fatto apprezzare al grande pubblico del mondiale.
Ma benchè il talento non era certo di poco conto uscì di scena dal mondiale nel 2009 riapparendo per una sola manche nel 2010.
Questo però non ci ha vietato di inserirlo tra le prestazioni più belle e da ricordare nella storia del motociclismo ed il video ne è l'inconfutabile prova.