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venerdì 17 febbraio 2012
La famiglia Stoner si allarga: è nata Alessandra Stoner!(tra l'altro lo stesso giorno di Rossi...)
Nella serata del 16 Febbraio alle ore 21.55 Adriana Stoner ha dato alla luce la figlia, Alessandra, del campione mondiale MotoGP 2007 e 2011 Casey Stoner.
Tante voci prima dell'annuncio ufficiale, ma poi finalmente la conferma. Alessandra appunto il nome scelto dalla coppia è in ottime condizioni e pesa 2,8kg.
Un piccolo caso degno di nota è che la piccola Stoner è nata lo stesso giorno dell'acerrimo nemico del papà (o Daddy Stoner come scritto sul sito HRC ufficiale!) Valentino Rossi che invece ha compiuto 33 anni proprio ieri...sarà una coincidenza...E comunque auguri a tutti e 2!
giovedì 2 febbraio 2012
Stoner e Lorenzo mattatori ecco le loro opinioni sui 3 giorni a Sepang
I mattatori della 3 giorni di test sono stati loro 2, gli ultimi 2 campioni del mondo della classe regina, Casey Stoner e Jorge Lorenzo.
Il primo che ha stracciato il record della pista dopo soli 2 giri e il secondo che dopo 3 mesi di stop è tornato e ha fatto vedere che c'è e va forte.
Queste le parole dell'australiano:
“Complessivamente è stato un buon test anche se ho girato soltanto due giorni“, ricorda Casey Stoner. “Grazie alle favorevoli condizioni climatiche siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro, recuperando così la prima giornata persa. Va detto che per noi perdere un giorno di prove non è stato un problema, oltretutto martedì le condizioni della pista non erano così buone.
Purtroppo per quel problema alla schiena non mi sento ancora al 100 %, ma in compenso la moto non ha dato problemi. Siamo riusciti a ridurre il chattering provando diversi settaggi dell’ammortizzatore.
Tutto sommato un test positivo, c’è la possibilità di migliorarci ulteriormente, anche se adesso sono ben felice di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina!"
Lo spagnolo si è detto molto soddisfatto del gran lavoro fatto in Yamaha e ha così commentato:
“Sono davvero soddisfatto“, ammette Jorge Lorenzo. “Ho abbassato il mio record qui a Sepang provando tante novità: diverse hanno dato gli esiti sperati, siamo riusciti a fare un salto di qualità, anche se siamo consapevoli di doverci migliorare ancora nei prossimi test.
Al momento non siamo completamente a posto con l’elettronica, dobbiamo cercare di trovare un migliore compromesso per gestire l’erogazione e la potenza. Sappiamo dove lavorare per il futuro, ma finora gli ingegneri Yamaha hanno dato il massimo per lo sviluppo della nuova M1.
Oggi sono riuscito a spiccare il mio miglior riferimento cronometrico a mezzogiorno quando le condizioni della pista sono le peggiori: senza dubbio un buon segno, adesso non ci resta che aspettare i prossimi test convinti che possiamo migliorarci ancora."
Risultati dei test a Sepang
L'ultima giornata di test si è conclusa ancora una volta nel segno del campione del mondo Casey Stoner che per 58 (sarà un caso questo numero?) millesimi ha migliorato il record della pista malese.
Lorenzo dimostra che c'è ed è li pronto a lottare, Pedrosa sembra molto contento del nuovo telaio e anche lui si dimostra concreto e anche Spies non è da meno.
Insomma è una lotta Giapponese tra Honda e Yamaha.
La Ducati almeno per il momento è ancora lontana dai giochi anche se Rossi e un giovane rampante come Barbera sono pronti a tirarsi su le maniche per rientrare a giocarsi le posizioni che contano.
Inutile parlare delle CRT, dato che proprio inutili sembrano essere attualmente dato i distacchi abissali!
Ecco la classifica:
01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’59.607 (21 giri)
02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.591 (35 giri)
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.649 (26 giri)
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.888 (16 giri)
05- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.217 (42 giri)
06- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.322 (40 giri)
07- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.506 (25 giri)
08- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.650 (40 giri)
09- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.777 (34 giri)
10- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 2.122 (19 giri)
11- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 2.287 (38 giri)
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 2.611 (38 giri)
13- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 2.727 (27 giri)
14- Franco Battaini – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 3.426 (35 giri)
15- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW (CRT) – + 5.115 (36 giri)
16- Ivan Silva – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT) – + 8.618 (41 giri)
17- Robertino Pietri – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT) – + 10.033 (16 giri)
18- Jordi Torres – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT) – + 10.577 (29 giri)
I test di Sepang secondo Valentino Rossi e secondo noi
Conclusi i 3 giorni di test a Sepang è ora di tirare le prime somme sul livello di questa GP12.
L'ultima giornata si è conclusa con un ritardo da parte di Rossi oltre il secondo (1"2 per l esattezza). Valentino dice che si era prefissato di mantenere il gap sotto il secondo dalla vetta e con uno Stoner in forma eccezionale ci può stare il distacco che alla fine ha avuto.
Sembra che il feeling con l'anteriore non è più quell'enorme problema che è stato per tutto il 2011, Vale sembra molto ottimista sulla possibilità di migliorare questa nuova moto.
Queste le parole del 9 volte iridato:
“In squadra siamo tutti contenti: questi test, in particolar modo la giornata odierna, sono andati bene“, afferma Valentino Rossi. “Riuscire a raggiungere il 2’00″8 è positivo, è senza dubbio un tempo interessante. Per noi questo test deve rappresentare un punto di partenza: è vero che le Honda e Yamaha ufficiali sono ancora avanti, ma adesso siamo più vicini.
La GP12 mi permette di guidare un pò di più come sono capace, in particolare ho ritrovato la fiducia con l’anteriore che mi mancava. La moto inoltre reagisce bene alle modifiche e sappiamo dove lavorare per risolvere i nostri problemi: senza dubbio un buon segno.
In particolare dobbiamo migliorare il comportamento della moto in accelerazione, ma ho fiducia nella Ducati, non si sono mai fermati in queste ultime settimane. Probabilmente ci vorrà ancora un pò di tempo per essere completamente a posto, ma ci sono ancora diverse settimane prima di Losail… Stiamo facendo progressi, fin qui posso ritenermi soddisfatto, ma dobbiamo stare ancora con i piedi per terra..
Ora però riflettiamo un pò più approfonditamente. D'accordo la moto è nuova, bisogna lavorarci su, ma gli altri non stanno mica a guardare.
Stoner sembra fare come al solito un altro mestiere e 1"2 è un'infinità da recuperare.
Valentino si sa è un animale da gara con il famoso mezzo secondo nel polso, rimangono comunque 7 decimi dunque.
Rispetto all'anno scorso le cose non sembrano cambiate molto, l'euforia delle varie derapate e ai grandi proclami di una moto migliore (come poi è successo anche per tutto il 2011!) lasciano il tempo che trovano.
Rossi è dal Novembre 2010 che non è mai più stato vicino ai vari Stoner, Lorenzo, Pedrosa, Spies e ahimè a Simoncelli.
Ci ritroviamo alla tanta attesa risurrezione della fenice nella seconda stagione sulla Rossa.
La moto è stata stravolta, fatta come dice lui (non lo era anche la GP11.1?) è ora di risultati e non di chiacchiere e rassicurazioni, Valentino dev'essere nelle prime posizioni e in grado di lottare ogni gara per il successo come lo sono quelli davanti a lui, Honda e Yamaha.
Questo è un anno cruciale per tutto il circus, per i vari motivi di cui tutti siamo a conoscenza e un mondiale con Rossi nelle posizioni di rincalzo non è una situazione che può giovare anzi direi proprio il contrario.
Con i dati raccolti a Borgo Panigale avranno molto da lavorare perchè il tempo stringe e sembra ieri che stava iniziando la pausa invernale ed invece eccoci qui pronti per iniziare.
I prossimi test ci diranno veramente se il binomio non più d'oro lo ridiventerà come quando venne annunciato!
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martedì 31 gennaio 2012
Il punto sulla prima giornata di test a Sepang
Eccoci. La stagione 2012 è iniziata con i test ufficiali nella (maledetta!) pista di Sepang.
In pista si sono visti i piloti MotoGP e i piloti CRT.
Per i primi si è potuta notare una grande Yamaha che oltre ad un Lorenzo in testa, ha visto anche altri piloti li davanti, con Crutchlow 3° e Spies 4°. La Honda ha come primo pilota in classifica Dani Pedrosa, mentre il campione del mondo Casey Stoner è rimasto fermo a causa di un fastidioso problema alla schiena, ma sembra che domani sarà in pista.
Si rivedono anche la Ducati e Valentino Rossi in 5° posizione.
La GP12 a detta del dottore è una buona partenza, ma nonostante gli entusiasmi scoppiati per la tanto voluta resurrezione rimane comunque a 7 decimi dalla vetta.
Non ci sembra che il contatto con i più veloci sia ancora vicino considerando che un Dovizioso a mezzo servizio a causa della recentissima operazione è a solo 3 decimi dal pesarese e Barbera con la "GPzero" a soli 4 decimi. Se poi consideriamo che Lorenzo è al rientro dopo 3 mesi di stop, Stoner non ha girato e Spies è ancora in ripresa dagli infortuni e non al 100% il distacco c'è e si vede.
Ma il 9 volte iridato è molto fiducioso:
“Sono contento perché il buongiorno si vede dal mattino e fin dai primi tre, quattro giri ho capito che la moto mi piaceva. In Ducati hanno fatto un ottimo lavoro in pochissimo tempo. La moto è bella e, soprattutto, si guida bene. E’ migliorata la posizione di guida, la frenata, l’entrata in curva. Posso frenare come piace a me, fare le traiettorie che voglio e in generale mi sento più a mio agio. Ho potuto guidare bene, senza errori e non è un caso, vuol dire che la moto si fa guidare. E’ più agile nei cambi di direzione, si impenna molto meno.
Certo, per vincere c’è ancora molto da lavorare, oggi siamo a 7 decimi e dobbiamo migliorare in diverse aree: accelerazione, elettronica, erogazione del motore e set up. Direi che una valutazione più precisa si potrà fare alla fine dei tre giorni perché ricordiamoci che la moto ad oggi ha 40 giri di vita.
Andare via di qui con un secondo di distacco sarebbe ok perché comunque siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Però una delle cose migliori che sono accadute oggi è che la moto reagisce alle modifiche: questo ci ha permesso di abbassare uno due decimi ad ogni uscita e ci fa capire che possiamo progredire."
Speriamo che le cose migliorino davvero già da domani nel secondo giorno.
Per quanto riguarda le tanto attese CRT, bè diciamo che se non ci fossero state sarebbe stato lo stesso.
Colin Edwards è il primo dei piloti della neonata sottocategoria ad oltre 6"!!
Il resto della classifica segue sotto, rimaniamo in attesa altre 24h per vedere come andrà nel 2° giorno:
01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – 2’01.657 (30 giri)
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.346 (48 giri)
03- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.564 (32 giri)
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 0.577 (28 giri)
05- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 0.735 (43 giri)
06- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.094 (20 giri)
07- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.116 (41 giri)
08- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 1.172 (32 giri)
09- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.212 (45 giri)
10- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.494 (33 giri)
11- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 2.011 (44 giri)
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 2.124 (45 giri)
13- Franco Battaini – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 3.329 (35 giri)
14- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW (CRT) – + 6.583 (21 giri)
15- Jordi Torres – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT) – + 9.014 (42 giri)
16- Ivan Silva – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT) – + 9.610 (12 giri)
sabato 28 gennaio 2012
Le corse più belle della storia: Rossi vs Stoner Laguna Seca 2008
il video della battaglia nel circuito californiano
Non poteva certo mancare nella rubrica delle migliori gare di sempre il legendario duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner negli Stati Uniti a Laguna Seca.
Il campionato si trovava ad un punto chiave: Stoner era il campione del mondo in carica, ma dopo diversi problemi nella prima parte della stagione si era ripreso ed aveva iniziato a spingere come aveva fatto nell'anno perfetto 2007.
Dal canto suo Rossi era lì in lotta e pronto a riprendersi un titolo che manca da 2 anni nella sua bacheca dopo che anche nel 2006 gli era sfuggito. Laguna Seca non è certo il Mugello, ma è
pista dal fascino particolare è lunga meno di 4 km, quello che però la contraddistingue è i continui cambi di pendenza dato che è stata costruita seguendo la naturale conformazione del terreno su cui si trova. Il "cavatappi" è la curva più impegnativa e probabilmente una fra le più belle dei circuiti di tutto il mondo con una pendenza assurda per un circuito motociclistico. Stoner è in pole position e Valentino lo segue a ruota in seconda posizione. La corsa parte subito a razzo e i due contendenti fanno un vero e proprio vuoto dietro di loro.Si susseguono sorpassi aggressivi e duri, ma esaltanti per chi ha la fortuna di assistere alla gara. Rossi che paga un pò di potenza rispetto alla Ducati cerca e riesce più volte a ritardare in maniera egregia la staccata infilandosi e l'australiano a sua volta passa l'italiano grazie ad una velocità di punta maggiore e comunque tenendo la staccata e la corda in curva.
Come detto il circuito è molto corto e le velocità sono contenute lo stesso rettilineo del traguardo non è un vero e proprio rettilineo dato che in sostanza è tutta una curva velocissima.
Il delirio vero arriva quando Rossi passa Stoner all'entrata del cavatappi: stacca tardissimo, ma per fare la curva successiviva Valentino passa completamente con tutte e 2 le sue Bridgestone sulla ghiaia costringendo al rientro Casey ad allargare la curva e a finire fuori a sua volta. Ed ecco le polemiche le battute e le prese di posizione: quando un pilota taglia una curva non deve essere penalizzato?Comunque il gesto è stato fantastico una manovra eccezionale che fa capire a che punto di adrenalina erano i 2 nella gara.Si va avanti e poco dopo a 9 giri dal termine un altro episodio stavolta chiave della gara. In frenata Stoner arriva troppo veloce e per non tamponare Rossi allarga la traiettoria e finisce in terra sulla ghiaia. Si rialza ma oramai Rossi è lontano e l'australiano a testimoniare quanto margine erano riusciti a prendere sul resto del gruppo arriva comunque secondo.
Scoppiano anche qui polemiche e Stoner accusa Rossi di aver anticipato la frenata volutamente e dal canto suo il vincitore nega tassativamente. A fine gara quando si trovano nel parco chiuso al momento di stringersi la mano dopo che Vale fa i complimenti a Casey per il bellissimo duello, il canguro non è molto d'accordo accusandolo di aver esagerato con una guida fuori dal regolamento e troppo rischiosa. Ovviamente il momento topico ed il titolo ancora in bilico possono essere la causa di questa accesissima rivalità. Il campionato poi prosegue con la conquista del titolo da parte di Valentino Rossi che coglie il suo 6°titolo nella classe regina.Ma quello a cui i 2 hanno dato vita è rimasto nella storia tant'è che a distanza di ormai 3 anni e mezzo il video della battaglia è ancora uno dei più cliccati su youtube per quanto riguarda il motociclismo.
giovedì 19 gennaio 2012
I test top secret della Ducati
E quindi oggi si concludono i 3 giorni di test per la nuova Ducati Desmosedici GP12 a Jerez.
Non trapela niente se non il tipo di lavoro che il campione del mondo SBK Carlos Checa e il collaudatore Franco Battaini stanno facendo e su cosa si stanno concentrando.
Inpensabile per chiunque, ma non per gli uomini di Borgo Panigale la nuovissima GP12 quindi è scesa in pista passando da progetto a realtà. I 2 collaudatori hanno girato per provare e verificare che la strada intrapresa sia quella giusta (speriamo finalmente!!),.
Sembra però che da Jerez arrivino segnali positivi infatti l'unico che si è espresso in modo un pò più chiaro è Gabriele del Torchio, ma si tratta di dichiarazioni che sembrano solo per tener buona l'opinione pubblica e i tifosi.
Dal canto suo Checa ha rilasciato una piccolissima dichiarazione anch'essa per dire qualcosa, ma senza dirla davvero: “Credo che la moto andrà bene ma questo non è sufficiente, i riferimenti sono Valentino e Nicky quando correranno contro altri piloti, la mia è una piccola collaborazione per portare avanti il lavoro"
Vedremo e speriamo di avere altre info più approfondite altrimenti si dovrà aspettare i test di Sepang...
giovedì 12 gennaio 2012
Schieramento MotoGP-CRT 2012
E quindi eccoci qua dopo la lunga pausa invernale mancano pochi giorni all'inizio della stagione 2012 che inizierà con l'ufficiale schieramento piloti e moto.
Ezpeleta ha ribadito al Wrooom 2012 che in pista vedremo 21 piloti, 12 prototipi e 9 CRT.
Ducati, Honda e Yamaha sono le uniche 3 case rimaste in scena nel panorama prototipi con 4 piloti ciascuna.
Questa dovrebbe essere la lista semiufficiale.
1- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V (MotoGP)
4- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 (MotoGP)
5- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW (CRT)
6- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V (MotoGP)
8- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 (MotoGP)
9- Danilo Petrucci – Ioda Racing Project – Ioda Aprilia (CRT)
11- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 (MotoGP)
13- Anthony West – Speed Master Team – FTR Aprilia (CRT)
14- Randy De Puniet – Aspar Team – Aspar Aprilia (CRT)
17- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 (MotoGP)
19- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V (MotoGP)
22- Ivan Silva – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT)
26- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V (MotoGP)
35- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 (MotoGP)
41- Aleix Espargaro – Aspar Team – Aspar Aprilia (CRT)
46- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 (MotoGP)
51- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda (CRT)
68- Yonny Hernandez – Avintia Racing – FTR Kawasaki (CRT)
69- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 (MotoGP)
77- James Ellison – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia (CRT)
99- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 (MotoGP)
Le CRT da 12 come in precedenza annunciato sono 9 poichè il team Laglisse e il Grillini racing hanno abbandonato puntando rispettivamente alla stagione 2013 e al mondiale SBK
martedì 10 gennaio 2012
Valentino Rossi crede al futuro in Ducati
12 mesi fa le speranze per una stagione fantastica per il binomio d'oro Rossi-Ducati c'erano tutte. La stagione 2011 si è conclusa come la peggiore della carriera del 9 volte campione del mondo e l'unica senza vittorie nell'era 800 per la rossa bolognese.
Ma Valentino non demorde ed è convinto che il 2012 sarà diverso e allo stesso tempo getta le basi per il futuro che spera di concludere proprio sulla D16.
Queste le sue parole al Wrooom 2012:
“Per il 2013 non ho ancora deciso nulla“, ha detto Rossi nel corso della conferenza stampa a Madonna di Campiglio. “Una decisione così importante la prenderemo più in avanti, adesso è ancora troppo presto. Quello che vorrei è restare per altri due anni con la Ducati: voglio vincere questa sfida e far andar forte la Desmosedici prima di ritirarmi.Non mi vedo nel futuro con un’altra casa. Spero nel prossimo futuro ci saranno le condizioni per vincere e restare in Ducati con un biennale in tasca. Una volta appeso il casco al chiodo penserò soltanto a divertirmi. Per la stagione 2012 che scatterà l’8 aprile prossimo a Losail, Valentino non parte battuto. “Non sarà facile, ma il nostro obiettivo è recuperare il gap da Honda e Yamaha: dobbiamo prima avvicinarci per poi poter pensare alla vittoria. Ho fiducia in Filippo , so che sta lavorando per una Desmosedici completamente nuova: l’ho vista in fase di progettazione al computer, adesso non vedo l’ora di guidarla“.
Speriamo bene....
sabato 7 gennaio 2012
Dovizioso oggi sotto i ferri per la spalla,sarà in pista per i test a Sepang
Non ci voleva per Andrea Dovizioso. Nella sfortuna di un infortunio però il pilota di Forlì è stato abbastanza fortunato dato che sembra che la frattura della clavicola destra sia abbastanza semplice e dovrebbe essere in pista già a partire dai test di Sepang, anche se fisicamente e psicologicamente non ancora al meglio della forma, ma il suo manager Simone Battistella è fiducioso e dichiara:
“Andrea si stava allenando sulla moto da cross giovedì. Era una sessione di allenamento come tante, ma purtroppo c’è stata questa caduta che Dovizioso stesso ha però definito di lieve entità, anche se il modo in cui ha toccato il suolo gli ha procurato la frattura della clavicola destra. Per quello che riguarda i test di Sepang, i primi commenti che arrivano dai medici che hanno visionato le lastre dicono che non dovrebbero esserci grossi problemi ed è previsto un recupero veloce. Oggi ci sarà l’intervento e quindi sapremo se tutto andrà secondo i piani o se ci saranno problemi. L’unica cosa certa è che ci sarà un leggero rallentamento del programma di lavoro in vista di Sepang”.
martedì 3 gennaio 2012
Ufficiale l'accordo tra Gresini e Ten Kate per la CRT 2012
L'ufficialità dell'accordo arriva direttamente dal sito web di Ten Kate Racing Products. Si tratta quindi di un bel pacchetto tutto nuovo o quasi per la nuova"sottocategoria" della MotoGP che vede come pilota il nostro Michele Pirro, che viene dalla Moto2 2011, ma che ha già militato nella squadra olandese nel 2010 nel mondiale SuperSport in sella alla dominatrice della categoria (8 titoli) la CBR600, motore della CBR1000 Fireblade preparato proprio dalla Ten Kate che già nel 2007 aveva vinto il mondiale SBK con James Toseland e per quanto riguarda la ciclistica il lavoro è affidato alla FTR moto.
Un pacchetto quindi per buona parte italiano, staremo a vedere come andrà.
martedì 20 dicembre 2011
Cambi di regolamenti per la MotoGP/CRT 2012
E' evidente che in Dorna non sanno più che fare, soprattutto per aumentare la griglia della prossima stagione della classe regina.
Ora stanno cambiando i regolamenti a sfavore è sfacciato dei prototipi.
Intanto sarà aumentato il peso da 153kg attuali fino ai 157kg del 2012 ma si pensa già di arrivare addirittura a 160.
Ma la cosa che lascia perplessi è il fatto che le moto che parteciperanno al gran premio avranno la possibilità di uscire dal canonico 107% del miglior crono nella giornata di sabato ed avere comunque la possibilità di rientrare in gara grazie ai tempi fatti segnare nel warm up sempre con il 107% del miglior tempo.
Oltre ad altri regolamenti che riguardano i test, partenza dai box nel caso di sostituzione del motore, quello che invece può essere una buona norma introdotta è quella della luce rossa nella parte posteriore delle moto in caso di pioggia nelle 3 classi (MotoGP/CRT, Moto2, Moto3) se non altro un buon passo verso la sicurezza riprendendo dalla Formula1 questa caratteristica per rendere più visibile chi c'è davanti.
sabato 17 dicembre 2011
MotoGP 2012 senza Suzuki...e senza ombrelline!
La Suzuki ufficiale ha dunque salutato il motomondiale almeno per la prossima stagione.
Indubbiamente lascia un vuoto da colmare dato che il numero dei prototipi è sceso drasticamente poichè anche alcune squadre schiereranno solo una moto anzichè due.
Quello che mancherà nei paddock sarà sicuramente la presenza delle ormai famosissime poliziotte della Rizla Suzuki, che hanno dato il via ad una nuova generazione di ragazze ombrelline bellissime e dall'aspetto provocante che non può mancare sulla griglia di un granpremio.
Ecco alcune foto che ne testimoniano la bellezza sperando che sia un arrivederci più che un addio!
Livio Suppo parla di Stoner...togliendosi qualche sassolino
Livio Suppo è, ed è stato sicuramente una figura chiave nei 2 mondiali conquistati da Casey Stoner prima nel 2007 in Ducati e poi in questo 2011 con Honda.
In un intervista a MCN non perde occasione per mettere in luce cose che dovrebbero essere chiare a tutti secondo lui, e che invece qualcuno continua a mettere in dubbio, cioè il fatto che l'australiano è un vero e proprio fenomeno nonostante in più di un'occasione lo abbiano dato per finito a causa della presunta debolezza fisica e mentale: “La prima volta che Casey è salito in sella alla Honda, ha subito fatto capire di che pasta è fatto, portando positività e ulteriori motivazioni a meccanici e ingegneri.”
Poi ha tenuto a precisare e a sottolineare il rendimento del suo pupillo negli anni con la Ducati, mettendo a confronto le prestazioni attuali della Rossa e dei suoi piloti: “Credo che molti degli assidui frequentatori dei paddock, abbiano sempre saputo che anche nel 2008, 2009 e 2010, Stoner era veloce non solo grazie alle gomme Bridgestone e al motore Ducati. Ora, con i risultati ottenuti nel 2011 da Rossi sulla Ducati, sarà chiaro a tutti, anche ai più scettici, che Casey è un pilota fuori dal comune ed è impossibile non riconoscere la sua velocità. Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa conoscevano molto bene la loro moto, Stoner no.”
Ed ha continuato ad esaltare le caratteristiche di Stoner: “Forse proprio per questo in alcune gare avrebbe potuto dare persino di più, ma l’unico zero nel calendario ad Jerez e non certo per colpa sua, ma per sfortuna. Ha fatto un lavoro incredibile, nessun errore. Fidatevi, è davvero incredibile.”
Insomma come non dargli ragione? 17 gare, 10 vittorie, 6 podi e un solo 0 ad Jerez in occasione della scivolata con Valentino, e tutto questo con una moto che non aveva mai guidato prima. Certo ora il 2012 darà la conferma di quello che dice Suppo, o altrimenti potrebbe succedere quello che è successo nel 2008 anno in cui Stoner non riuscì a ripetere il titolo dopo lo straordinario 2007, staremo a vedere
mercoledì 7 dicembre 2011
Le corse più belle della storia: Rossi contro tutti Donington 2005 col diluvio!
Il video per capire quanto conta il manico oltre la moto clicca per la gara bagnatissima
Si erano lamentati un pò tutti sostenendo che in queste condizioni a Donington è impossibile correre e invece il Valentino Rossi dei tempi migliori tira fuori dal cilindro una prestazione capolavoro in cui dopo un lungo nella prima parte di gara si rimette a tirare come se fosse asciutto. E invece diluvia la pista è piena di pozze e i 3 che gli sono davanti, Barros, Roberts ed Edwards procedono si veloci, ma con molta cautela perchè un piccolissimo errore può valere una caduta.
Il dottore spinge e appena ripreso il controllo della sua M1 in pochi giri riprende tutti e "se li pappa" in poche curve staccando tutti in modo imbarazzante dando in alcuni passaggi anche 1 secondo a settore!
L'ultimo giro è più un giro d'onore anticipato e sul traguardo Rossi in piedi sulla moto suona il violino, facendo registrare una delle sue gare più belle in cui il manico prima del mezzo conta, eccome!!
lunedì 5 dicembre 2011
Attuale lista partecipanti al prossimo campionato MotoGP e CRT
Attualmente la lista dei piloti e dei team che per la stagione 2012 parteciperanno al campionato sembra essere composta da 19 elementi, con 12 MotoGP, 6 ufficiali e 6 privati, e 7 CRT.
Eccola con team e piloti di ognuna e staremo a vedere soprattutto se le CRT che dovrebbero rappresentare il mondiale del futuro come sembra riescano a colmare il gap che le separa dai prototipi puri., alcuni piloti di questa sottocategoria MotoGP sono nomi già noti nel circus del motomondiale.
MotoGP:
1) Honda HRC - Stoner, Pedrosa;
2) Yamaha Factory - Lorenzo, Spies;
3) Ducati Team - Rossi, Hayden;
4) Honda Gresini - Bautista;
5) Honda LCR - Bradl;
6) Yamaha Tech3 - Dovizioso, Crutchlow;
7) Ducati Pramac - Barberà;
8) Ducati ABCardion - Abraham;
Per le CRT invece:
1) Ioda Racing - Aprilia - Petrucci;
2) Gresini Racing FTR - Honda - Pirro;
3) Forward racing - Suter BMW - Edwards;
4) Aspar - Aprilia - De Puniet, Espargarò A.;
5) Speed Master - Aprilia - West;
6) PBM - Aprilia - Ellison.
Staremo a vedere perchè è curioso notare che mancano i nomi dei partecipanti ai test di Jerez e Valencia, tipo Silva.
A presto nuove notizie
giovedì 24 novembre 2011
Checa sulla D16 di Rossi
Il "Toro" Carlos Checa è sceso di nuovo in pista per testare la GP0 "laboratorio" per il mondiale 2012.
Questa volta lo spagnolo è salito da collaudatore in sella con il suo numero magico sul cupolino, il 7, e con il bellissimo casco celebrativo per il titolo di campione del mondo Superbike.
Quindi in pista insieme al collaudatore Franco Battaini in questi giorni di prove a Jerez stanno cercando di dare una mano alla casa di Borgo Panigale per migliorare la nuova moto che come noto ha accusato già dei ritardi rispetto alle migliori rivali Honda su tutte.
Purtroppo non sono stati resi noti nè tempi nè riferimenti su cui poter analizzare la riuscita o meno delle 8 ore svolte ieri.
Tuttavia sicuramente dall'alto della sua esperienza siamo sicuri che Carlos potrà dare una mano in più a sviluppare la "selvaggia" rossa italiana.
In attesa di più informazioni intanto possiamo solo che augurare a tutta la squadra buona fortuna.
mercoledì 23 novembre 2011
Un mese fa la scomparsa di Marco Simoncelli
Un mese fa la tragica scomparsa di Marco Simoncelli, in quella giornata terribile in Malesya a Sepang dopo solamente 1 giro e mezzo di gara.
Simoncelli, un ragazzo d'oro che ha commosso non solo il circus del mondiale, ma anche il mondo intero. Ovunque si sono visti messaggio, dediche, video, servizi sul pilota e sull'uomo speciale che aveva emozionato già nel 2008 proprio in quel maledetto circuito vivendo il suo momento più bello, cioè vincendo il suo unico titolo di campione del mondo, quello in 250.
Le parole non descrivono bene cosa ha suscitato l'acaduto e il seguito, però in tutti è ancora vivo il bruttissimo ricordo dell'incidente, Sic a terra privo di vita, senza il casco, con il suo amico-rivale-mito Valentino Rossi, che lo ha incolpevolmente investito insieme a Colin Edwards, che scuote la testa consapevole che non si tratta del solito incidente in cui Marco si rialzava imprecando contro tutto.
L'immagine di Rossi nel box in lacrime e del papà Paolo distrutto appena appresa la notizia che non c'è più niente da fare sono cose che non si scordano nè tantomeno il funerale mandato in diretta su 2 reti a livello nazionale, Rai2 ed Italia1, cosa che per uno sportivo a memoria non sembra essere mai accaduto!
Perchè così tanta importanza per la morte di uno sportivo?E' semplice. Uno come Marco Simoncelli nasce una volta ogni cento anni, un ragazzo che con la sua semplicità, sincerità, benevolenza, ha portato allegria e spirito combattivo nel mondo cupo e superprofessionale nel mondo del motomondiale e nel mondo in generale.
Un pilota che di lì a poco avrebbe fatto la differenza, capace di esaltare le folle come pochi sanno fare e quest'anno ce l'aveva fatto ben capire.
Lo ricordiamo con un sorriso e con il casino che tutti i piloti del mondiale gli hanno dedicato nell'ultimo GP a Valencia con l'immagine di Marco che troneggia dall'alto.
Ed ora come in molti scrivono e come c'ha ricordato anche chi celebrava il suo funerale "ora insegna agli angeli ad impennare"
Marco "SuperSic" Simoncelli #58 1987 - 2011
Simoncelli, un ragazzo d'oro che ha commosso non solo il circus del mondiale, ma anche il mondo intero. Ovunque si sono visti messaggio, dediche, video, servizi sul pilota e sull'uomo speciale che aveva emozionato già nel 2008 proprio in quel maledetto circuito vivendo il suo momento più bello, cioè vincendo il suo unico titolo di campione del mondo, quello in 250.
Le parole non descrivono bene cosa ha suscitato l'acaduto e il seguito, però in tutti è ancora vivo il bruttissimo ricordo dell'incidente, Sic a terra privo di vita, senza il casco, con il suo amico-rivale-mito Valentino Rossi, che lo ha incolpevolmente investito insieme a Colin Edwards, che scuote la testa consapevole che non si tratta del solito incidente in cui Marco si rialzava imprecando contro tutto.
L'immagine di Rossi nel box in lacrime e del papà Paolo distrutto appena appresa la notizia che non c'è più niente da fare sono cose che non si scordano nè tantomeno il funerale mandato in diretta su 2 reti a livello nazionale, Rai2 ed Italia1, cosa che per uno sportivo a memoria non sembra essere mai accaduto!
Perchè così tanta importanza per la morte di uno sportivo?E' semplice. Uno come Marco Simoncelli nasce una volta ogni cento anni, un ragazzo che con la sua semplicità, sincerità, benevolenza, ha portato allegria e spirito combattivo nel mondo cupo e superprofessionale nel mondo del motomondiale e nel mondo in generale.
Un pilota che di lì a poco avrebbe fatto la differenza, capace di esaltare le folle come pochi sanno fare e quest'anno ce l'aveva fatto ben capire.
Lo ricordiamo con un sorriso e con il casino che tutti i piloti del mondiale gli hanno dedicato nell'ultimo GP a Valencia con l'immagine di Marco che troneggia dall'alto.
Ed ora come in molti scrivono e come c'ha ricordato anche chi celebrava il suo funerale "ora insegna agli angeli ad impennare"
Marco "SuperSic" Simoncelli #58 1987 - 2011
lunedì 21 novembre 2011
Forza Valentino il 2012 è vicino!!
Il primo anno delle nuove 1000cc sarà l'anno della svolta del binomio d'oro Rossi-Ducati?
Attualmente non sembra poterlo essere soprattutto dopo i test di qualche giorno fa a Valencia in cui il dottore si è beccato il solito secondo e mezzo dai più veloci.
Ma la storia ci insegna che Valentino ha abituato bene i suoi tifosi ed è forse anche per questo che questo 2011 è stata una così forte delusione.
Tutta la stagione è stata caratterizzata da dichiarazioni alternate, tra fiducia e delusione, tra moto rifatte, GP11, GP11.1,GP0 ecc. Sta di fatto che i risultati migliori sembra assurdo, ma sono arrivati ad inizio stagione con la GP11, la moto di Stoner, la motaccia inguidabile per tutti!
Dagli ultimi test cioè quelli con il nuovo telaio in alluminio, qualcosa sembra essersi mosso: "La nuova moto si guida meglio!".Ora speriamo che non sia un fuoco di paglia come "questa moto la sento più mia" come accadde con la GP11.1.
Nella MotoGP attuale ci vuole un Rossi diverso, o meglio il Rossi di sempre, quello che lotta per la vittoria e che fa stare in piedi sul divano con sorpassi da antologia.
La prematura scomparsa di Simoncelli ha tolto alla classe regina l'unico che stava fornendo spettacolo in pista. Non basta più ai tifosi vedere le seppur fantastiche derapate di Casey Stoner. Ci vuole bagarre, sfide nella sfida, sorpassi come avviene nella combattutissima Moto2 o meglio in SBK.
Quindi incrociamo le dita e sognamo un 2012 con il ritorno del dottore ad un livello a lui consono, cioè nelle posizioni che contano e non a battagliare con piloti di mezza classifica!
venerdì 18 novembre 2011
Omaggio a Casey Stoner: Le Mans, Barcellona e Silverstone
Continuiamo la storia della stagione 2011 del campione del mondo MotoGP Casey Stoner con la gara di Le Mans, che è stata piena di avvenimenti che potrebbero aver cambiato le sorti di quest'annata.
Durante il warm-up Casey si è reso protagonista di una caduta di stile nei confronti di un Randy De Puniet colpevole di averlo per così dire ostacolato, ma secondo l'australiano ha tenuto un'andatura troppo lenta in un punto pericoloso del circuito. Il pilota della Honda così è stato multato di 5000euro e a qualcuno è venuto il dubbio che Stoner sia ancora quello fragile di un tempo.
Il dubbio è durato molto poco dato che domenica in gara ha praticamente stracciato tutti i record della pista, vincendo in solitaria davanti a Dovizioso e Rossi.
All'inizio l'esito sembrava un pò incerto e si è assistito ad una lotta tra lui e il compagno di squadra Pedrosa, ma Stoner ad un certo punto ha salutato lo spagnolo staccandolo e andando in fuga.
Ma poi avviene un fatto determinante: nel tentativo di sorpasso Simoncelli resta affiancato a Pedrosa e arrivati in curva Sic non lascia e Pedrosa è costretto ad inchiodare cadendo e rompendosi una clavicola rovinando così la stagione nuovamente.
Lorenzo è attardato e arriva solo 4° permettendo così a Casey di rientrare nella lotta per il titolo dopo il brutto zero di Jerez.
Si arriva così a Barcellona i primi di giugno ed anche qui il canguro della Honda domina senza problemi la gara dopo qualche piccola scintilla nelle prime fasi, tenedo poi dietro Lorenzo e Spies.
Dopoi la pole ottenuta il sabato Simoncelli chiude soltanto 6° dietro ad altri 2 italiani Dovizioso e Rossi.
La corsa è stata piatta e senza acuti e ormai nessuno sembra in grado di contrastare il binomio Honda-Stoner, con Pedrosa out, Lorenzo gioca la parte del 2° e Dovizioso non sembra avere il passo del suo compagno di squadra. A questo punto sembra un assolo di Casey.
Sotto il diluvio di Silverstone Stoner si esalta e stacca di oltre 15" il suo compagno Andrea Dovizioso arrivato secondo dietro l'australiano, e un incredibile Colin Edwards ormai veterano 3° con una clavicola appena operata a 21".
Stoner è imprendibile sotto l'acqua e si contano più le cadute che gli arrivati fino in fondo.
Oltre a Simoncelli, che cade mentre lottava come un gatto sotto la pioggia a rimetterci è stato soprattutto il campione del mondo 2010 Jorge Lorenzo che cadendo perde il primato in campionato lasciandolo proprio all'Hondista con questa devastante tripletta di successi.
La classifica dopo 6 gare vede Stoner a 116 punti seguito da Lorenzo a 98 e Dovizioso a 83 punti lasciando indietro il povero Pedrosa fermo da 3 GP.
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